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Lago di Biandronno

IL minuscolo lago di Biandronno, interessante esempio di bacino lacustre in via di estinzione per cause naturali, è quasi completamente ricoperto da canneto nel quale si aprono ancori alcuni “chiari”, difficilmente raggiungibili attraverso la palude, se non da esperti pescatori.
Nel secolo scorso sono state trovate anche sulle rive di questo specchio d’acuq stazioni palafitticole.

Geologia

Come già la Brabbia, anche il lago di Biandronno deve la sua origine ai ghiacciai, e risale al tempo in cui il Lago di Biandronno, il lago di Biandronno ed il lago di Comabbio costituivano un unico sistema lacustre. Con l’abbassarsi del livello dell’acqua, allora di circa 20 metri più alto dell’attuale, dovuto all’erosione dell’incile da parte del torrente Bardello, tutto il complesso lacustre si è abbassato e suddiviso nei vari elementi, separando il lago di Biandronno dal Lago di Biandronno tramite un preesistente setto di roccia.
Fino al secolo scorso, secondo il Quaglia (1884) la superficie di acqua libera occupava gran parte della conca che attualmente ospita il lago, mentre nel corso dell’ultimo secolo tutto l’ecosistema lacustre si è in pratica trasformato in una immensa distesa di canne di palude.

Fauna

La fauna del biotopo è ancora lungi dall’essere completamente nota, con la sola eccezione dell’ornitofauna che ospita per lo più specie tipiche dei canneti come cannaiola, cannareccione, e salciaiola mentre i rapaci sono rappresentati soprattutto dal falco di palude. Le poche superfici di acqua a pelo libero ospitano numerose specie di anatidi.
L’erpetofauna annovera elementi di grande interesse come la rana di Lataste, mentre la testuggine d’acqua dolce sembra ormai estinta dall’area.
Di grande interesse la teriofauna che ospita entità di grande interesse come il topolino delle risaie e alcuni esemplari di puzzola.

Flora

L’area è stata oggetto di un recente studio da parte dell’Università dell’Insubria che ha portato ad un maggiore grado di conoscenza della flora e della vegetazione del comprensorio protetto.